giovedì 10 luglio 2008

Kurt Cobain - Where did you sleep last night (Leadbelly)

My girl, my girl, don't lie to me
Tell me, where did you sleep last night?
In the pines, in the pines
Where the sun don't ever shine
I would shiver the whole night through
My girl, my girl, where will you go?
I'm going where the cold wind blows
In the pines, in the pines
Where the sun don't ever shine
I would shiver the whole night through
Her husband, was a hard working man
Just about a mile from here
His head was found in a driving wheel
But his body never was found
My girl, my girl, don't lie to me
Tell me, where did you sleep last night?
In the pines, in the pines
Where the sun don't ever shine
I will shiver the whole night through(sing it for me)
My girl, my girl, where will you go?
I'm going where the cold wind blows
In the pines, in the pines
Where the sun don't ever shine
I would shiver the whole night through
My girl, my girl, don't lie to me
Tell me, where did you sleep last night?
In the pines, in the pines
Where the sun don't ever shine
I will shiver the whole night through

video

questa canzone non è entrata nella mia personalissima top 31, ma merita di più...
eccola quindi, presentata in solitudine, interpretazione "unica" di Kurt Cobain


lunedì 7 luglio 2008

Subsonica Live


AZZANO X (PN) - 6 luglio 2008

SUBSONICA IN CONCERTO

Che concertone, ragazzi!

Che spettacolone sono in grado di mettere in piedi questi Subsonica!

Un po’ me l’aspettavo, girano sui palcoscenici da anni, tanta gavetta e tanto meritatissimo successo di pubblico, ma finché non li vedi non ci credi. E l’altra sera si è visto che livello di professionalità può avere una band italiana. Un suono ricco, carico, potente e mai esagerato, così come lo spettacolo, bellissimo da vedere, con alcune trovate decisamente originali – la “gabbia elettrica” calata nel finale - ma anche sobrio, mai sopra le righe o eccessivo.

Le canzoni, poi, ci sono: un greatest hits di quasi due ore non lascia spazio a cadute di tono o noiosaggini; insomma, non danno tregua i Subsonica, un concerto che consiglierei a chiunque, anche a chi non apprezza la loro musica.

Unica pecca: è mancata la canzone del farmacista…, ma va bene lo stesso, compreso il fatto che siamo arrivati con 10’ di ritardo o giù di lì e ci siamo persi l’entrata in scena.

Culissimo poi, quando dopo un’ora goccioloni sono scesi sulle nostre zucche e… tutto ok sul palco (coperto) e tutto ok per tutti: miracolosamente ha smesso di piovere nel giro di pochi minuti.

Un’ultima annotazione: palco enorme, dove i 5 – vestiti allo stesso modo, in nero - si sono schierati “alla pari”, ovvero tutti sulla stessa linea, tutti sullo stesso piano: giusto così, a sottolineare l’importante contributo di ogni strumento.


Qualche immagine, di pessima qualità, su youtube

lunedì 30 giugno 2008

Tratto direttamente da "Cuore"


De Coubertin?

Un pivello!

Gare, gare, gare, quest’anno mi sono gettato a pesce nel mondo “agonistico” della mountain bike, un mondo che – giustamente – vede schierati gli arditi bikers uno contro l’altro, pronti a superarsi per raggiungere chi il primato, chi una posizione di rango, chi il “miglior risultato personale”.

Bene, è stata sempre una bella battaglia, corretta, dura, leale, intensa: contro avversari, contro percorsi impervi, contro il clima avverso, contro la propria amata bicicletta.

continua...

venerdì 20 giugno 2008

campionato provinciale cross-country 2008


Pubblicata la classifica provinciale dopo 7 tappe: mi ritrovo al terzo posto...

sabato 14 giugno 2008


Riassunto della prima parte della stagione agonistica
(prima di vedere la classifica generale aggiornata)

Allora, mancano 2 – 3 gare per terminare il campionato provinciale, gare che si svolgeranno in settembre, quindi è il momento di tirare il fiato e tirare le somme.


palù san marco - auronzo, maggio 2008

mini cronaca di un una mini vacanza: 3 giorni ad Auronzo con la scuola media di Motta di Livenza e - soprattutto - con la MTB al seguito.
Tre giorni Tre uscite... Tre grandi botte di freddo, gelo e pioggia!!!
1 - auronzo - misurina - tre cime di lavaredo (rif. auronzo): mai patito così tanto freddo in bicicletta, parlo della discesa ovvio, perchè in salita mi ero completamente bagnato grazie alla pioggia insistente; l'arrivo in quota è stato comunque bello passando in mezzo a 40-50 cm di neve lungo i bordi della strada (come a volte si vede al giro d'italia). purtroppo non mi sono fidato a proseguire verso forcella Lavaredo perchè c'era subito un brutto nevaio da attraversare con la mtb a mano e la pendenza mi preoccupava assai.
2 - auronzo - passo tre croci "fuori strada": bellissima e dura, molto dura; al ritorno ho gironzolato per più di un'ora nel parco di Somadida, bellissimo, sali scendi , cascate, bosco...
3 - attacco a Plan de Corones, in macchina fino all'inizio degli impianti di risalita (Valdaora - Gassl), poi su al Passo Furcia, siamo tantissimi bikers un po' fuori, un po' gasati: al passo furcia delusione totale, la strada per la cima di plan de corones (4 km di sterrato, oltre il 20% di pendenza) è chiusa e presidiata da un gendarme "tedesco": tutti i biker ripiegano mestamente verso valle; peccato - dopo due giorni lì arrivava il giro d'Italia... ma ci riproverò tra un mese, durante la settimana di vacanza di fine giugno.

domenica 18 maggio 2008

pioggia pioggia pioggia

pioggia torrenziale oggi a Torre di Mosto, pioggia ancora per tutta la settimana prossima - dicono i "meteo" - e quindi troveremo fango anche domenica prossima a Meduna per il trofeo NordEst...
Ma parliamo di oggi: tutte le cadute dell'anno le ho fatte oggi.
la pioggia c'entra poco, la gara era andata a farsi benedire con un'assurda partenza tutti assieme e una serie di irregolarità (tagli malandrini, alla fine ho ceduto anch'io alla tentazione...) che falsavano qualsiasi esito.
E poi il fango - non il freddo: quello dopo 10' se n'era andato - scivolate di ogni tipo e soprattutto non volute! Il volo peggiore al termine del primo giro quando al termine di una discesa ho battuto gomito dx e ginocchio sx sull'asfalto: BOOOOMMM che dolori... riparto piano piano, il ginocchio non gira bene, poi lentamente riprende ad andare, che male; scopro anche la leva del cambio sx piegata e il cronometro out... fin lì non era andata male, mi pareva di avere un buon passo e mi stavo bevendo qualche collega M3, ma poi è stato tutto un arrancare per un quarto d'ora abbondante.
Non male la seconda parte della gara, con i soliti drittoni pianeggianti alla grande (mi pareva anche di trovare terreno erboso più scorrevole degli avversari che arrancavano sulle "rotaie" fangose) e le note difficoltà nelle gimkane tra i cespugli che riuscivo a superare più agevolmente con bici a mano. Ancora due voli da principiante (una capriola con splashdown in piscina fangosa e una scivolata nella melma) e il traguardo.
Alla fine nessuna sensazione di stanchezza, ma dolori ovunque: zoppicando sono tornato a casa, il ginocchio gonfio come un melone e, dopo una doccia piacevolissima, dolorosissimi passi su un piede sinistro che scopro ammaccato alla grande. E' questo ora il problema più grosso, vado col ghiaccio e spero domani mattina di camminare meglio.
Magari anche la classifica attenuerà il dolore: non si sa mai, ma da una gara così balorda potrebbe saltar fuori un risultato fortunato, visto anche alcune defezioni alla partenza; non sarà granchè come prestazione, ma un brodino ogni tanto ci vuole: con la fortuna sono in credito, non tanto per la mia incapacità nel superare gli ostacoli (lì non ho scuse), ma tra guai meccanici a Sportyland domenica scorsa e il diluvio di questi giorni ho perso molte possibilità di ben figurare nelle gare con i percorsi più adatti a me, domenica prossima compresa. Alla prossima.
E ricordati Giovanni: ritirarsi MAI.

CLASSIFICA TORRE DI MOSTO